Fasce e Marsupi
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03/febbraio/2017

fascia porta bambini

A grande richiesta riproponiamo in versione integrale la nostra guida definitiva all'uso e alla scelta dei supporti per portare i vostri bambini: fasce porta bambino elastiche, fasce porta bambino rigide, Mai-Tai, Marsupi ergonomici e fasce porta bambino ad anelli.

 

 Finalmente affrontiamo uno degli argomenti che più ci sta a cuore: le fasce porta bambini e i marsupi ergonomici. Questo mercato che tanto interessa i neo genitori e i papà e le mamme dei nascituri è affollato di infiniti modelli e varianti. Tenteremo di affrontare ognuno dei modelli esistenti nel seguente e nei prossimi articoli che pubblicheremo qui sul Blog di GustoEcologico.it valutandone le caratteristiche generali,i vantaggi, gli svantaggi e le “ posizioni” in cui poterlo utilizzare.

 

Questa guida si arricchirà nel tempo di ulteriori contributi, di approfondimenti e di link, anche esterni al nostro sito, nella speranza di potervi aiutare nella comprensione di un mondo, quello del "portare", che finalmente sta recuperando un'importanza e un valore che aveva perso negli ultimi decenni nel cosidetto mondo occidentale. Speriamo che le nostre fatiche vi siano veramente utili e vi chiediamo, se troverete interessanti i temi che affronteremo, di condividere il più possibile questi articoli in modo da diffondere il più vastamente possibile queste informazioni. 

Innanzitutto un po di storia

fascia porta bambiniIn inglese l’azione del “portare” il bambino si dice “babywearing”, letteralmente “indossare il bambino”. Questo ci suggerisce come questa pratica millenaria sia qualcosa di veramente radicato nella cultura umana. In molti paesi del mondo come Messico, Perù, diversi paesi del sud America, dell’Africa e dell’asia, infatti, il “portare” in Fasce porta bambino o in marsupi ergonomici i figli è tutt’ora il metodo più utilizzato dalle mamme. L’uso di semplici tagli di stoffa per portare i bambini è una tradizione antica che nasce soprattutto da esigenze pratiche: le mamme avevano, e in molti paesi hanno tuttora, la necessità di continuare a lavorare, coltivare i campi, cacciare nonostante avessero un bambino da accudire.

I primi esempi “moderni” del portare si possiamo identificare in Cina, in particolar modo in alcune minoranze etniche del sud est cinese, dove troviamo i prodromi dell’attuale Mei-tai: lembi di stoffa quadrata a cui erano attaccati dei lacci per fissare il bambino sulle spalle. Dei piccoli capolavori di artigianato tessile che oggi fanno parte di collezioni e sono esposti in musei in tutto il mondo. Anche in America il portare è una tradizione antica: gli indiani, infatti, portavano i bambini fasciati nei “paopooses”, fatti con tavole e stoffa che legavano alle spalle. In Europa? Abbiamo moltissime testimonianze di come il portare fosse la normalità anche nella nostra cultura: in Italia abbiamo l’affresco della cappella degli Scrovegni a Padova, dipinto da Giotto nel tardo Medioevo, che raffigura la fuga della Coppia Santa in Egitto. Maria porta Gesù in una fascia seduto sul fianco.

La carrozzina è un’invenzione del XVI secolo, nata inizialmente per spostare agilmente il bambino all’interno delle case (le strade erano troppo dissestate per poterla utilizzare all’aperto). In un primo momento le classi meno abbienti continuarono a “portare” i bambini ma, con l’inizio della rivoluzione industriale e la conseguente mutazione dello stile di vita delle donne che iniziarono sempre più a lavorare fuori casa in ambienti in cui non era possibile introdurre i bambini, la cultura e la tradizione del “portare” furono lentamente abbandonate. Nel XIX secolo, infine, nacquero le prime vere carrozzine per come le conosciamo oggi, accessibili a tutti e status symbol di una generazione. Fu da quel momento che in occidente iniziò la cosiddetta “cultura della separazione” e il passaggio tra:

CULTURA AD ALTO CONTATTO ( nascita a casa, contatto corporeo con bambino, allattamento a richiesta, dormire insieme,ecc.)

CULTURA A BASSO CONTATTO (nascita medicalizzata, allattamento spesso artificiale o minimo, il bimbo dorme in ambiente diverso dai genitori, ecc.)

Negli anni 70/80, soprattutto nel mondo così detto alternativo o hippy, inizió a riprendere piede la cultura del portare. La situazione mutò radicalmente in un anno preciso: il 1972. In quell'anno una mamma tedesca ebbe come terzo figlio due gemelle. Per occuparsi di tutte le sue figlie prese una fascia portata da un viaggio in Sud America e iniziò a portare le bambine. Si parlò di lei su un giornale nazionale e l’idea della fascia conquistò molte mamme. Le molte richieste e l’interesse dimostrato, portarono la mamma tedesca a fondare la prima azienda di fasce europee (fasce lunghe), a diffondere le tecniche di legatura attraverso eventi e corsi e ad approfondire la tematica del portare i bambini con numerosi studi e ricerche.

Perché Fasce porta bambino o marsupi ergonomici

fascia porta bambini

Le Fasce porta bambino e i marsupi ergonomici sono una valida alternativa al passeggino e permettono di trasportare il bambino tenendolo a stretto contatto con il corpo. Questo consente al bambino di calmarsi ed addormentarsi facilmente grazie alla vicinanza con il genitore o con chi lo sta portando. Questi supporti, inoltre, permettono al genitore di avere le mani libere e di dedicarsi a qualunque altra attività: fondamentale se ci si deve occupare anche del fratellino o della sorellina.

Affronteremo più avanti, in un articolo dedicato, tutti i vantaggi e i benefici del “portare” i bambini nelle fasce porta bambino o nei marsupi ergonomici. Penso, però, sia fondamentale ricordare schematicamente i benefici più evidenti:

- I bambini “portati” soffrono meno di coliche

- La posizione assunta nelle fasce porta bambini o nei mei-tai aiuta a prevenire la displasia dell’anca

- Il “portare” è utilissimo per i bambini che soffrono di reflusso gastrico

- Il “portare” favorisce lo sviluppo del sistema nervoso

Come già detto, In uno dei prossimi articoli affronteremo tutti i vantaggi del portare e gli studi che ne sostengono la pratica.

 

Mille tipi, mille modelli

fascia porta bambini

Cerchiamo ora di iniziare questa guida tentando di fare un po di chiarezza e delineando brevemente quelle che sono le caratteristiche delle macro categorie e dei singoli modelli di fasce porta bambino e di marsupi ergonomici. Per ognuna delle tipologie analizzate potrete trovare un link diretto alla pagina corrispondente nello shop di GustoEcologico.it. Se, invece, volete avere una visione d’insieme di tutti i prodotti a disposizione sul nostro negozio on-line potete cliccare qui per le fasce e qui per i marsupi.

Innanzitutto possiamo dividere i supporti per portare i bambini in due grandi categorie:

I SUPPORTI NON STRUTTURATI: sono quei modelli composti da vere e proprie fasce, quindi solo esclusivamente dei lembi di tessuto, senza anelli, fibie o nodi. Non hanno una forma preconfezionata ma, grazie a diverse tecniche di legatura, le fasce porta bambini si adattano ad ogni esigenza. All’interno di questa categoria possiamo trovare due tipologie principali di fasce porta bambini:

Fasce porta bambini rigide

Fasce porta bambini elastiche

I SUPPORTI STRUTTURATI: sono, invece, quei supporti (fasce porta bambino o marsupi) che grazie all’utilizzo di fibie, anelli o nodi mantengono la forma preconfezionata del prodotto. In questa categoria possiamo trovare diversi modelli:

Marsupi ergonomici

Mei Tai

Fasce Porta bambini ad anelli

 

Fasce porta bambino rigide

fascia porta bambini rigidaLe Fasce porta bambino rigide possono essere realizzate in diversi tessuti come il cotone biologico, la canapa, il bambu o il lino. A prescindere dal tipo di materiale utilizzato la principale caratteristica di questo tipo di Fascia porta bambino è che il tessuto non deve essere elastico, non deve deformarsi e deve, invece, essere molto resistente (spesso grazie alla trama diagonale utilizzata nella realizzazione della fascia). Le caratteristiche tecniche del tessuto rendono questo modello di Fascia porta bambino adatto a portare anche bambini pesanti.

teli utilizzati non prevedono bottoni, fibbie, anelli o quant’altro, sono larghi circa 70 cm e di una lunghezza variabile tra i 4.10m e i 5.20m (a seconda della misura scelta). Esistono chiaramente diverse metodologie per avvolgere il bambino ma l’idea di fondo è quella di avvolgere e legare insieme il corpo del bambino e del portatore in modo da realizzare un sostegno comodo per il bambino stesso e per chi lo porta.

POSIZIONI

Davanti (sia seduto che sdraiato)

Fianco

Schiena

La Fascia porta bambino rigida permette di realizzare una grande varietà di posizioni in maniera piuttosto agevole e confortevole anche se, le posizioni sul davanti e sulla schiena sono sicuramente quelle più semplici e veloci da realizzare. La posizione di fianco, pur potendosi realizzare senza problemi, potrebbe risultare un po più complicata nella realizzazione.

Questa tipologia di Fascia porta bambino sono sicuramente le più complete tra quelle presenti sul mercato: perfette per chi ha intenzione di portare a lungo il proprio bambino e per chi inizia a portare un bambino non più neonato.

VANTAGGI

- Sono estremamente durature: la trama con cui sono realizzate le rendono particolarmente resistenti e totalmente indeformabili, anche con l’utilizzo con bambini particolarmente pesanti;

- La grande varietà di legature la rende estremamente versatile in ogni situazione;

- Possono essere utilizzate dalla nascita fino a quando si vuole portare il bambino;

- Quando non si utilizzano occupano pochissimo spazio;

- Garantiscono un comfort ottimo per bambino e portatore;

SVANTAGGI

- Si deve prestare molta attenzione a scegliere la giusta misura per non avere troppo tessuto inutilizzato o per evitare che la fascia sia troppo corta;

- Si deve sviluppare un po di manualità per imparare ad utilizzarla correttamente

MISURE

La scelta della giusta misura della Fascia porta bambino rigida è fondamentale per garantirne un utilizzo confortevole e semplice. La grande varietà di taglie, comunque, permette facilmente di scegliere la giusta misura per ognuno. È fondamentale ricordare che la misura della Fascia porta bambino non deve essere scelta a partire dalle dimensioni del bambino ma dalla taglia e dalla costituzione del portatore.

Il linea di massima il seguente schema permette di scegliere la giusta taglia:

Uomini o donne con costituzione esile, taglia fino alla 40-42 e statura piccola → misura S (4.10m)

Mamme con taglia 42 e papà con taglia 50 → misura M (4,60m)

Dalla taglia 44 per le donne e la 52 per gli uomini → misura L (5,20)

Chiaramente alcune legature utilizzano più o meno stoffa di altre: in questi casi la stoffa in eccesso potrà essere utilizzata per scaricare meglio il peso del bambino sulla schiena facendo un giro in più su vita o fianchi.

 

Fasce porta bambino elastiche

fascia porta bambini elastica

Le Fasce porta bambino elastiche sono realizzate con dei morbidi teli in Jersey di cotone biologico elasticizzato senza l’ausilio di bottoni, nodi, fibbie, anelli o quant’altro. Anche questa tipologia di fascia porta bambino permette svariate tipologie di legature ma l’idea di base è quella di avvolgere morbidamente il bambino e il portatore in modo da garantire un pieno comfort nel sostegno e nel portare. Queste fasce non presentano diverse lunghezze ma sono sempre realizzate in una misura unica (circa 5m). L’elasticità del tessuto permette, infatti, di adattare la fascia a tutti i tipi di costituzione: le persone con corporatura più esile avranno un abbondanza di stoffa che potrà facilmente essere annodata intorno alla vita senza fastidi.

POSIZIONI 

Davanti (sia seduto che sdraiato)

Fianco 

Schiena 

Le posizioni migliori per questo tipo di fascia porta bambino sono tutte quelle sul davanti anche se le posizioni sul fianco e sulla schiena saranno comunque realizzabili facilmente. La posizione di fianco, pur potendosi realizzare senza problemi, potrebbe risultare un po più complicata nella realizzazione. La posizione sulla schiena, invece, potrebbe non garantire la sensazione di sicurezza a causa della morbidezza del tessuto (si tratta comunque di una sensazione in quanto la legatura, se ben eseguita, assicura una perfetta stabilità).

Questo tipo di Fascia porta bambino è ideale dalla nascita fino al primo anno di vita in quanto è indicato per un peso massimo di circa 9kg.

Grazie al costo contenuto questo prodotto è perfetto per chi vuole avvicinarsi al mondo del portare per poi proseguire con un supporto strutturato, come un marsupio ergonomico o un mei-tai, per continuare a portare il bambino una volta cresciuto.

VANTAGGI 

- Il materiale elasticoleggero e morbido con cui sono realizzate garantisce un comfort ottimale sia per il bambino che per il portatore

- Ideali dalla nascita al primo anno di vita (9kg) ma anche per i bambini prematuri (la cosidetta marsupio-terapia);

- Sono veramente poco ingombranti e una volta ripiegate occupano pochissimo spazio;

- Il cotone utilizzato è biologico e privo di residui chimici;

- Grazie all’elasticità garantiscono sempre un’ottima aderenza;

- La misura unica non permette di sbagliare taglia;

SVANTAGGI 

- Sono utilizzabili solo fino ai 9kg (12 mesi indicativamente);

- Si deve sviluppare un po di manualità per imparare ad utilizzarla correttamente;

 

Come descritto precedentemente i Supporti Strutturati sono, invece, quei supporti (fasce porta bambino o marsupi) che grazie all’utilizzo di fibie, anelli o nodi mantengono la forma preconfezionata del prodotto. In questa categoria possiamo trovare diversi modelli:

Marsupi ergonomici

Mei Tai

Fasce Porta bambini ad anelli

Naturalmente ognuno dei modelli esistenti possiede delle peculiari caratteristiche, dei vantaggi e degli svantaggi che lo differenzia dalle altre tipologie in commercio. Cercheremo ora di analizzare dettagliatamente ognuno dei modelli esistenti evidenziandone queste caratteristiche.

 

Marsupi ergonomici

marsupio ergonomicoNascono come una vera e propria via di mezzo tra i marsupi classici e le fascie porta bambino tradizionali: dai primi prendono l’anima tecnica del supporto mentre dalle seconde lo studio ergonomico che garantisce sia al portatore che al portato il massimo comfort (ottima distribuzione del peso, possibilità di diverse posizionistretto contatto, etc). In poche parole tutti i vantaggi di una fascia porta bambino in un supporto più tecnico e di immediato utilizzo.

POSIZIONI 

Davanti (seduta)

Fianco (non per tutte le marche)

Schiena 

Con i marsupi ergonomici tutte le posizioni sono perfettamente realizzabili (solo quella sul fianco, come detto, dipende dalla marca) attraverso le diverse impostazioni delle chiusure e la regolazione delle bretelle. Chiaramente questo tipo di supporto risulta quello più adatto per portare i bambini più pesanti (a seconda della marca i marsupi ergonomici possono supportare pesi fino a 20Kg) anche se offre massimo comfort anche per portare i più piccoli. Nel caso dei neonati, almeno fino al raggiungimento dei 6kg, è necessario l’utilizzo di un riduttore interno (a seconda del modello e della marca potrà essere compreso o dovrà essere acquistato a parte come accessorio). I marsupi ergonomici sono ideali per chi si avvicina al mondo del portare cercando un supporto sicuro ed ergonomico ma anche tecnico e pratico. Ideali anche per i bambini non più leggerissimi.

VANTAGGI 

- La struttura del marsupio ergonomico, grazie alla fascia che si allaccia intorno alla vita e alle bretelle imbottite regolabili, permette di scaricare ottimamente il peso dei piccoli anche in caso di bambini più grandi. In questo modo è garantito un ottimo livello di comfort sia per i bambini che per il portatore.

- I materiali con cui sono realizzati non si deforma e non si consuma anche con un uso massivo

- I marsupi ergonomici vengono realizzati sempre con cotone certificato, in alcuni casi biologico

- Esiste un’unica misura grazie alla regolabilità delle bretelle e della fascia

- È utilizzabile dalla nascita (con i riduttori appositi) fino a circa 20kg

- È sicuramente il più rapido ed immediato dei supporti per portare: il bambino si inserisce nel marsupio in pochi secondi

- La fascia addominale, che li differenzia dai marsupi tradizionali, consente di scaricare quasi completamente il peso del bambino in modo da garantire comfort anche per diverse ore di utilizzo

SVANTAGGI 

- È necessario il riduttore per portare i neonati fino a circa 6kg

Non è regolabile il livello di aderenza al corpo del portatore come nelle fasce porta bambino

- È più ingombrante delle fasce sia nella fase di utilizzo sia una volta riposto

- Non è possibile realizzare la posizione sdraiata come nelle fasce porta bambino

 

Mei Tai

mei tai

I Mei Tai sono un supporto porta bambini di origine molto antica. Se ne trovano tracce già in alcune minoranze etniche del sud est Cinese. I Mei Tai sono realizzati con un pezzo di stoffa quadrato (per sostenere il bambino) a cui sono legate delle lunghe fasce in tessuto con cui legare il bambino al corpo del portatore. Tutte le legature realizzabili si eseguono con il bambino già posizionato nel supporto in modo da poter regolare liberamente il gradi di aderenza desiderato.

POSIZIONI 

Davanti (posizione seduta)

Schiena 

Fianco (solo alcune marche)

Con i Mei Tai le posizioni migliori sono sicuramente quelle sul davanti e sulla schiena mentre la posizione sul fianco, se pur realizzabile nella maggior parte dei modelli, risulta un po macchinosa. La semplicità del sistema di legatura, che è lo stesso sia nella posizione sul davanti che in quella sulla schiena, offre una notevole immediatezza d’uso e un comfort paragonabile a quello delle fasce lunghe. Ideale per chi ha intenzione di portare a lungo il proprio bambino.

VANTAGGI 

- È realizzato con tessuti molto resistenti che ne garantiscono l’utilizzo anche con bambini molto pesanti senza deformazione e usura anche in caso di uso frequente

- È realizzato in un’unica misura che si adatta a tutte le corporature

- È utilizzabile fin dalla nascita (quasi in tutti i modelli è presente un riduttore)

- Un unico sistema di legatura rende estremamente semplice ed immediato l’utilizzo

- Una volta riposto occupa pochissimo spazio (alcune marche offrono una pratica borsetta porta mei-tai)

Ottimo comfort per bambino e portatore

SVANTAGGI 

- Non permette diverse legature

- La regolazione del grado di aderenza non è così precisa come nelle fasce rigide

 

Fasce porta bambino ad anelli

fascia ad anelli

Le Ring Sling, fasce porta bambino ad anelli, sono delle fasce corte ad amaca in cui grazie ad una coppia di anelli è possibile regolare i lembi di tessuto per ottenere la lunghezza e l’aderenza desiderata. Realizzate con un tessuto morbido e resistente avvolgono dolcemente il corpo del bambino e del portatore distribuendo in modo uniforme il peso.

POSIZIONI 

Davanti (sia sdraiato che seduto)

Fianco

Schiena

La particolare conformazione ad amaca di queste fasce permette tutte le posizioni descritte in maniera semplice e veloce. Tuttavia il bambino non risulta assicurato al corpo del portatore come con le fasce porta bambino rigide ed elastiche ma adagiato nell’amaca di tessuto. Questo può non dare la sensazione di sicurezza necessaria soprattutto con i bambini più piccoli. Con i bambini più grandi, invece, queste fasce garantiscono una soluzione estremamente confortevole. La posizione migliore con questo tipo di fasce è sicuramente quella sul fianco e sono particolarmente indicate per i bambini che tengono la testa dritta autonomamente. Ideali per chi cerca un supporto porta bambini facile e da utilizzare per brevi periodi (il peso risulta distribuito in maniera asimmetrica sul portatore ed è quindi sconsigliato l’utilizzo per periodi prolungati).

VANTAGGI 

- Il tessuto garantisce un’ottima tenuta anche per i bambini più pesanti senza deformazioni e usura anche in caso di uso frequente

- Sono in misura unica e si adattano a tutte le corporature

Utilizzabile dalla nascita

- Quando non utilizzate occupano pochissimo spazio

Molto semplici e immediate nell’utilizzo

SVANTAGGI 

- Possono dare la sensazione di poca sicurezza portando un neonato perchè il bambino è meno stretto al corpo del portatore

- Hanno una limitata possibilita di posizioni rispetto alle fasce

- Non possono essere utilizzate per periodi molto lunghi in quanto il peso è scaricato in maniera asimmetrica sul corpo del portatore

- Il bambino ha meno possibilità di movimento rispetto alle fasce elastiche, rigide, al mei tai o ai marsupi

 

Considerazioni finali: come scegliere la giusta soluzione

fascia porta bambini

In generale possiamo dire che qualunque delle tipologie di supporti che abbiamo descritto in queste settimane rappresenta una valida scelta nell’approcciarsi al mondo del portare. Chiaramente rimane il concetto generale che un buon supporto, di qualunque tipologia esso sia, per essere tale deve rispettare degli standard di qualità e usabilità.

Possiamo riassumere brevemente le caratteristiche essenziali che ogni buon supporto porta bambino dovrebbe avere dicendo che:

Per il bambino:

- deve garantire il sostegno della colonna vertebrale, della testa e deve contemplare la posizione divaricata-seduta delle gambine (a rana)

Per il portatore:

- deve permettere di portare il bambino alto (sopra l’ombelico) e quindi essere regolabile in altezza

- deve permettere di portare il bambino vicino (vale la regola genereale per cui tra il bambino e il portatore dovrebbe passare una mano ma non un pugno) e quindi essere regolabile in larghezza

- deve permettere di portare il bambino in estrema sicurezza e in massima libertà di movimento (le braccia e le mani devono essere libere e non utilizzate per sostenere il bambino)

Naturalmente abbiamo selezionato sul nostro shop tutti i migliori marchi di Fasce porta bambino e di Marsupi ergonomici che rispettano queste caratteristiche essenziali. Buona scelta.

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